La speranza ritrova vigore, ma dopo l’Italia occorre cambiare verso all’Europa

Non era facile prevedere una vittoria di queste dimensioni. Il PD sopra il 40%, Grillo staccato di 20%. Renzi, ancora una volta, ha rischiato tutto ed ha vinto. Tutto il suo percorso politico è fatto di di attese di studio e di brusche accelerate. Molti avevano considerato un errore, dopo le vittoriose primarie, aver provocato la caduta del Governo Letta (avevo anche io qualche dubbio), ma alla fine aveva ragione lui.

L’Italia è un paese che non può più aspettare e in 3 mesi Renzi ha rimesso in movimento un sistema politico bloccato. Ogni settimana è arrivata una proposta. Alcuni provvedimenti come gli sgravi fiscali per i redditi più bassi ed il decreto sul lavoro sono stati approvati a tempo di record. Altre riforme come quelle istituzionali sono state avviate.

Con questo risultato l’Italia affronta con grande forza politica la prova del semestre di Presidenza Europea e può procedere spedita nelle riforme avviate. Il PD guidato da Renzi è un argine fondamentale anche in Europa contro il prevalere dei populismi e della disgregazione del processo di unificazione europea. Ma è ora di cambiare verso anche all’Europa facendogli recuperare quei valori solidaristici, di superamento degli egoismi nazionali, sulla base dei quali fu fondata.

Bene che oggi tanti abbiano capito quello che per molti di noi era già evidente all’inizio della sfida di Renzi nel 2012. Il cambiamento fa il paio con la fiducia, la fiducia con la credibilità che si guadagna con la concretezza, non con le chiacchiere o gli ideologismi sterili. Molto rimane da fare, ma oggi la speranza ritrova vigore.

Una ultima riflessione sulla Sardegna. Soru ha ottenuto una grande affermazione personale. L’auspicio è che questa volta sappia spenderlo, non solo per portare la voce della Sardegna in Europa cosa che saprà fare, ma per favorire un rinnovamento del PD anche in Sardegna.

Abbiamo bisogno anche nella nostra isola di un PD che unisca idealismo e concretezza. Che sappia proporre e sostenere le riforme che possano aiutare anche la Sardegna a reagire alla crisi. Oggi è una bella giornata, un abbraccio a tutti.