Porto Torres, un hub per gas naturale liquefatto

Da La Nuova Sardegna sabato 21 marzo – di Gian­ni Baz­zo­ni

Deposito con rifornimenti via nave, soluzione smart per il fabbisogno dell’isola. La giunta regionale studia alternative rispetto al Galsi e ad altre strutture.

POR­TO TOR­RES Il primo hub del gas na­tu­ra­le li­que­fat­to via nave in Sar­de­gna può na­sce­re a Porto Tor­res, dove esi­sto­no già le ca­rat­te­ri­sti­che strut­tu­ra­li e le con­di­zio­ni stra­te­gi­che per ac­co­glie­re un de­po­si­to di medie di­men­sio­ni ca­pa­ce di ali­men­ta­re altre pic­co­le real­tà e sta­zio­ni di ser­vi­zio per l’u­ti­liz­zo del me­ta­no li­qui­do o com­pres­so nel set­to­re in­du­stria­le, ci­vi­le, dei tra­spor­ti (ma­rit­ti­mo, ter­re­stre e fer­ro­via­rio) e ter­moe­let­tri­co.

Tutti d’ac­cor­do, ieri mat­ti­na nella sala Fi­lip­po Canu, al work­shop te­ma­ti­co pro­mos­so dal Con­sor­zio in­du­stria­le pro­vin­cia­le di Sas­sa­ri e dalla Con­fe­ren­za Gnl, con tante pre­sen­ze qua­li­fi­ca­te e con­vin­te nel so­ste­ne­re una so­lu­zio­ne smart al fab­bi­so­gno ener­ge­ti­co re­gio­na­le.

Una idea sulla quale è fa­vo­re­vol­men­te anche la Re­gio­ne: lu­ne­dì l’as­ses­so­re re­gio­na­le Maria Gra­zia Piras sarà al mi­ni­ste­ro dello Svi­lup­po eco­no­mi­co per un in­con­tro sulla me­ta­niz­za­zio­ne della Sar­de­gna. La pro­spet­ti­va del­l’ar­ri­vo in Sar­de­gna, via nave, del me­ta­no li­que­fat­to è la so­lu­zio­ne per­cor­ri­bi­le in tempi brevi dopo lo stop al Galsi e di fron­te alle in­cer­tez­ze che stan­no ri­du­cen­do gli spazi di cre­di­bi­li­tà sui ri­gas­si­fi­ca­to­ri. Così la Sar­de­gna, unica re­gio­ne eu­ro­pea an­co­ra priva del gas (in com­pa­gnia della Cor­si­ca) ha la pos­si­bi­li­tà di fare ar­ri­va­re il me­ta­no in forma li­qui­da da su­bi­to – pre­ve­den­do so­lu­zio­ni ana­lo­ghe anche in altre zone del­l’i­so­la – e col­ma­re un vuoto che con­di­zio­na il fu­tu­ro e la com­pe­ti­ti­vi­tà delle azien­de, ri­du­ce i di­rit­ti dei re­si­den­ti e de­ter­mi­na con­se­guen­ze gravi sotto il pro­fi­lo am­bien­ta­le (l’u­ti­liz­zo di com­bu­sti­bi­li in­qui­nan­ti la­scia segni pe­san­ti).

«La no­stra isola non può re­sta­re al palo – ha detto Pa­squa­le Taula, pre­si­den­te del Con­sor­zio in­du­stria­le pro­vin­cia­le – e at­ten­de­re gli even­ti. La so­lu­zio­ne in­di­ca­ta dal­l’U­nio­ne eu­ro­pea è per il tra­spor­to del me­ta­no via nave – così come av­vie­ne per il pe­tro­lio – e il suo sem­pre mag­gio­re uti­liz­zo oltre che per la pro­du­zio­ne di elet­tri­ci­tà – anche nei tra­spor­ti ma­rit­ti­mi e ter­re­stri».

Dalle re­la­zio­ni pre­sen­ta­te al work­shop – mo­de­ra­to da Diego Ga­va­gnin di Con­fe­ren­za Gnl – nu­me­ro­si i con­tri­bu­ti, di ca­rat­te­re tec­ni­co ma anche po­li­ti­co e isti­tu­zio­na­le, per so­ste­ne­re la col­lo­ca­zio­ne di primo piano del Gnl nel fu­tu­ro ener­ge­ti­co della Sar­de­gna.

D’al­tron­de, come ha ri­cor­da­to Chic­co Porcu – part­ner as­so­cia­to del­l’a­gen­zia Bat­tel­le 21 che opera in campo am­bien­ta­le ed ener­ge­ti­co, «le navi ca­ri­che di me­ta­no li­qui­do pas­sa­no già sotto la Sar­de­gna, dalle parti di Porto Tor­res come a Ca­glia­ri, e noi non riu­scia­mo a in­ter­cet­tar­le». Porcu ha ri­cor­da­to che entro il 2020 il 50 per cento del com­mer­cio mon­dia­le di gas av­ver­rà via mare.

Gio­van­na Sanna, de­pu­ta­to del Pd, com­po­nen­te della com­mis­sio­ne Am­bien­te della Ca­me­ra, ha ri­cor­da­to la scel­ta miope degli anni ’90 «quan­do la Re­gio­ne de­ci­se di se­gui­re la stra­da della gas­si­fi­ca­zio­ne del car­bo­ne del Sul­cis che la esclu­se dai fondi del­l’O­biet­ti­vo 1 per il me­ta­no. E ne pa­ghia­mo an­co­ra le con­se­guen­ze».

Al­ber­to Pin­cher­le, del­l’As­so­cia­zio­ne ita­lia­na eco­no­mi­sti del­l’e­ner­gia ha sot­to­li­nea­to che la fi­lie­ra del Gnl è si­cu­ra e il trend in co­stan­te cre­sci­ta con un au­men­to del traf­fi­co ma­rit­ti­mo delle navi che tra­spor­ta­no me­ta­no».

E Gio­van­ni Per­rel­la, della di­re­zio­ne ge­ne­ra­le del mi­ni­ste­ro dello Svi­lup­po eco­no­mi­co, ha in­vo­ca­to «un coor­di­na­men­to eu­ro­peo per raf­for­za­re i pro­get­ti di cre­sci­ta e dif­fu­sio­ne del me­ta­no». In­te­res­san­ti i con­tri­bu­ti di Ca­lo­ge­ro Bur­gio del­l’Au­to­ri­tà por­tua­le di Ci­vi­ta­vec­chia e di Pa­squa­le Tri­po­di, re­spon­sa­bi­le del pro­get­to “Flot­ta verde” per la Ma­ri­na mi­li­ta­re, che hanno par­la­to di ap­pli­ca­zio­ni con­cre­te del Gnl. Il pre­si­den­te re­gio­na­le di Con­fin­du­stria Al­ber­to Scanu ha au­spi­ca­to «che la pro­po­sta possa pro­ce­de­re ce­ler­men­te con basi so­li­de per una svol­ta nelle po­li­ti­che eco­no­mi­che del­l’i­so­la».