Utenti registrati: 2818Sono trascorsi 1862 giorni dall'inizio della XIV legislatura.    24/04/14
ISCRIVITI QUI al Sito
Contattaci
Seguimi su Facebook Seguimi su Twitter
Cerca

Chi è Chicco Porcu
Manifesto Politico e Resoconti
Attività Politica
Idee e Programmi
Elezioni e Referendum
Video
Rassegna Stampa
News di Chicco Porcu
Archivio Generale


Cronache Incontri
Appuntamenti Passati
Calendario Appuntamenti


Partecipa ai Blog
Sondaggi
Link
RSS


Condividi in Facebook 
Stampa Stampa Indietro Indietro Home Home

Un ricorso per salvare Tuvixeddu
14 Aprile '09, martedì
La sorte dell'area archeologica del Colle di Tuvixeddu (Cagliari), il più importante sito archeologico punico-romano del Mediterraneo, e di un'adeguata fascia di rispetto esterna è in grave pericolo.   La realizzazione dell'accordo di programma immobiliare sottoscritto nel 2000 fra Regione autonoma della Sardegna, Comune di Cagliari, Nuova Iniziative Coimpresa s.p.a. ed altri imprenditori è stata presa dalla nuova Amministrazione regionale Cappellacci quale punto di base e punto fermo per qualsiasi iniziativa.

 Circa 350 mila metri cubi di volumetrie, un vero e proprio nuovo quartiere con 500 nuove ville ed appartamenti, servizi, un asse stradale (Via Cadello - Tuvumannu - Tuvixeddu - Via Falzarego - Via San Paolo) che sfiorerebbe tombe ed acquedotto romano, la Scuola media di Via Falzarego ed affetterebbe un'intera ala del Liceo classico "Siotto-Pintor".  

Il vincolo archeologico esistente (che costituisce anche vincolo paesaggistico) tutela soltanto l'area dove sono state rinvenute testimonianze archeologiche (decreto legislativo n. 42/2004 e D.M. 2 dicembre 1996), mentre - tralasciando la conclusione delle procedure di vincolo del 1997 - il pur meritorio nuovo provvedimento di ampio vincolo paesaggistico posto dalla Regione autonoma della Sardegna sotto l'Amministrazione Soru è stato annullato dai Giudici amministrativi per gravi carenze di legittimità.  

 La trasformazione dell'area è basata, però, su un'autorizzazione paesaggistica regionale del 1999, impugnata dagli Amici della Terra.   Annullare questa autorizzazione paesaggistica significa far cadere l'accordo di programma immobiliare e farlo rinegoziare.   Dopo ben dieci anni il T.A.R. Sardegna si è pronunciato (sentenza T.A.R. Sardegna, sez. II, 24 marzo 2009, n. 324) dichiarando inammissibile il ricorso per ritenuto difetto di legittimazione.  

Consideriamo la sentenza fortemente censurabile e non vogliamo lasciare nulla di intentato per difendere concretamente Tuvixeddu.   E' nostra intenzione proporre ricorso contro questa sentenza davanti al Consiglio di Stato e per fare questo chiediamo a chiunque abbia a cuore le sorti di un bene culturale unico ed irripetibile di sostenerci economicamente.  

 Chiunque voglia contribuire alle spese legali del ricorso in appello può fare un versamento sul conto corrente postale n. 22639090 intestato a "associazione Gruppo d'Intervento Giuridico" indicando come causale "per Tuvixeddu".   Sarà nostra cura dare ampia pubblicità ai sostenitori di questa vera e propria battaglia di civiltà.   Da oltre quindici anni gli Amici della Terra ed il Gruppo d'Intervento Giuridico fanno esposti, escursioni, campagne di sensibilizzazione, petizioni, ricorsi con l'obiettivo fondamentale di difendere Tuvixeddu e promuovere la realizzazione di un grande parco archeologico-ambientale su tutto il Colle, una vera e propria occasione di crescita sociale, culturale ed economica.    

Ora l'unica autentica iniziativa concreta è quella di far cadere la fondamentale autorizzazione in favore dell'accordo immobiliare.   Qualsiasi altra iniziativa, anche meritoria, non smuove di un millimetro la volontà di Regione, Imprese e Comune di Cagliari.  Quest'ultimo, poi, lascia andare nel peggiore degrado anche la via sepolcrale di S. Avendrace fuori dall'ambito di operatività dell'accordo di programma e per questo una nuova richiesta è stata inoltrata (2 aprile 2009) da Amici della Terra e Gruppo d'Intervento Giuridico.       Vogliamo salvare Tuvixeddu ?   Facciamolo con il cuore, con la testa e con il portafogli !

 Naturalmente l'invito è esteso a chiunque vogliate coinvolgere. Grazie per la cortese attenzione ed un caloroso augurio per un proficuo lavoro.

Top
Invia, Condividi e Registra questo documento Condividi Stampa Stampa Indietro Indietro